Il percorso, che ha visto la preziosa collaborazione dell’associazione Libera, dell’Arma dei Carabinieri e di diversi psicologi, ha trasformato riflessioni profonde in narrazione visiva. Tra le pagine di questo fumetto non troverete supereroi, ma storie di adolescenti che vivono nei nostri quartieri, affrontando sfide reali come la violenza di genere, le dinamiche di gruppo, il sovraffollamento carcerario e i rischi legati all’identità digitale.
Il Progetto è stato finanziato dal Comune di Modena e presentato il 5 maggio presso l’Auditorium Enzo Biagi.
Da questa iniziativa è nato anche l’evento Segni di legalità: testimonianze,
storie, immagini e musica contro le mafie che si è tenuto presso la nostra scuola il 19 maggio e ha visto protagonisti l’Orchestra Ologramma, la giornalista Alessandra Ziniti, intervistata dagli alunni in merito al libro Libera, storia di Anna, il tutto omaggiato dalla presenza dell’Assessore alla legalità del Comune di Modena Vittorio Ferraresi.
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